Bambini e ragazzi in Piazza del Comune a Cremona
Mentre il Mondo s’azzuffa, litiga, guerreggia e gli Stati pre-potenti impongono le proprie regole e i propri interessi, calpestando i più fragili e gli indifesi, c’è una Terra che s’impegna, si sforza di credere concretamente in un futuro migliore, in un domani di Pace.
In questa Terra abitano tutte quelle persone che scelgono di riflettere sulla Pace e cercano, nonostante la strada sempre più impervia, di percorrere la via della Pace nella vita di tutti i giorni. Vi abitano anche tutti quei bambini, ragazzi, giovani, adulti e associazioni che nel pomeriggio di domenica 25 gennaio, in piazza del Comune a Cremona, hanno “pensato” e “giocato” la Pace.
La Festa della Pace 2026, organizzata per il terzo anno dall’Azione Cattolica di Cremona, in collaborazione con il nostro Comitato CSI e i Gruppi Scout cremonesi, ha occupato l’intera piazza cittadina con 14 zone tematiche, di cui 4 per la riflessione e 10 per il gioco, destinate ad accogliere bambini e ragazzi fino alle medie. I giovani partecipanti sono stati suddivisi per fasce d’età e in gruppi identificati da bandierine di Stati segnati da conflitti armati. Più di un centinaio di iscritti, oltre a parecchi altri giovanissimi che si sono uniti alla Festa all’ultimo minuto, hanno partecipato all’evento, finalizzato alla sensibilizzazione di un tema sempre più sfidante e urgente per la nostra vita presente e futura.
Per i bambini e i ragazzi è stata una straordinaria opportunità di parlare e discutere di Pace, con un occhio orientato alle vicende mondiali e un altro rivolto al nostro ruolo di cittadini e alle nostre quotidiane relazioni interpersonali. In particolare, la giornata è stata un’interessante occasione di apprendimento a vari livelli (motorio, sociale, emotivo e cognitivo) attraverso alcuni giochi opportunamente caratterizzati dal loro significato e dalle modalità di svolgimento.
Nei giochi sportivi, come in quelli più tematici (Campo minato, Costruisci la torre della pace, Fai correre la Pace…), i partecipanti dei vari gruppi hanno potuto sperimentare, tra l’altro, la collaborazione, la condivisione, l’aiuto reciproco, il rispetto, l’accoglienza, l’impegno, l’accettazione, in un clima di gioia ed entusiasmo che sempre li contraddistingue.
Si può affermare di aver raggiunto le intenzioni della giornata, grazie al dialogo e alla collaborazione tra Associazioni e, soprattutto, alla disponibilità e alla preparazione dei conduttori dei giochi, che hanno saputo motivare ed entusiasmare la partecipazione dei piccoli uomini e donne di Pace ad un evento tanto più educante quanto più legato alla coscienza di una Terra bisognosa di Pace e di buone relazioni.









