Home » Evidenza » Il CSI cremonese riceve il Premio Speciale CONI 2020

Il CSI cremonese riceve il Premio Speciale CONI 2020

Il CSI cremonese riceve il Premio Speciale CONI 2020

Nella mattinata di domenica 27 novembre, nella Sala dei Quadri del Comune di Cremona, completamente gremita, si è svolta la cerimonia di consegna delle Benemerenze CONI 2020, una premiazione che si è finalmente svolta dopo questo periodo di restrizioni pandemiche, e che ha visto il riconoscimento delle eccellenze sportive del mondo cremonese.

All’evento, presentato dalla giornalista Cristina Coppola di Cremona1, erano presenti l’assessore allo Sport del Comune di Cremona Luca Zanacchi, il delegato CONI di Cremona Tiziano Zini, il componente della Giunta Regionale del CONI Giuseppe Giovanetti, i fiduciari CONI per il casalasco Daniela Panizzi e per il cremasco Fabiano Gerevini, e il Fiduciario tecnico Giovanni Radi.

In sala atleti, allenatori e dirigenti che si sono contraddistinti sia in campo nazionale sia in quello internazionale. Campioni europei, finalisti a manifestazioni dove erano in palio i titoli mondiali di specialità, hanno condiviso questo momento con atleti e dirigenti “nostrani”, che rappresentano sul nostro territorio lo spirito più puro e genuino del fare sport: per divertirsi, per stare bene insieme, ma anche per formare il cittadino del futuro.

Al CSI cremonese è stato assegnato un Premio speciale per i 75 anni di attività sul territorio, ritirato con grande soddisfazione dal Presidente provinciale Claudio Ardigò. Forti e significative le motivazioni alla consegna della Targa CONI, nelle quali è stato ribadito il ruolo sociale e sportivo dell’associazione a tutti i suoi livelli, i valori sportivi che il CSI propone, lo sport per tutti, senza dimenticare l’attività formativa, di promozione e la particolare sensibilità con cui vengono affrontate le attività per diversamente abili e malati cronici.

Sicuramente un momento significativo, che rende merito a tutte le persone che silenziosamente dedicano il bene più prezioso in questo momento, il proprio tempo per gli altri. Credo che tutti dobbiamo essere fieri di questo premio, che ci ripaga di alcuni momenti di difficoltà e di sconforto che ci hanno accompagnato in questo percorso.