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Successi per gli atleti del Dosso al Campionato nazionale di Atletica

Successi per gli atleti del Dosso al Campionato nazionale di Atletica

“Si può fare!” Così hanno testimoniato i 700 atleti che sono confluiti a Grosseto per il campionato nazionale di atletica leggera del CSI, dal 2 al 5 settembre. Una testimonianza bella e forte: nulla è mancato degli ingredienti dello sport ciessino: entusiasmo, passione, impegno, gioia, festa, amici­zia.

Dunque la pandemia non ha spento la voglia di fare sport e di farlo con tanta voglia di vivere. Anche l’apparato di protezione preventiva, doverosamente messo in campo dall’organizzazione (moduli di autocertificazione, green pass, mascherine, ecc.) è stato accolto con molta disponibilità e serenità.

Sbrigate le pratiche burocratiche, tutti in campo: chi a correre, chi a saltare e chi in tri­buna a tifare per i propri amici. Certamente i numeri di partecipazione sono stati un poco inferiori a quelli degli ultimi anni, prima del COVID, ma 700 atleti in pista rappresentano un motivo di forte speranza per un ritorno alla normalità. Non sono mancati anche degli ottimi risultati tecnici, col mi­glioramento di alcuni primati nazionali, a dimostrazione che la ripresa sta avvenendo a tutto tondo.

Per il comitato di Cremona era presente la società sportiva Il Dosso, di Castelleone, con sette atleti con disabilità. Una presenza per certi versi tradizionale al campionato nazionale di atletica. Ma l’importante novità di quest’anno è stata la partecipazione di due nuove società sportive, Special Dream Team di Pia­cenza e Oltretutto di Lecco. Anche questo ha rappresentato un ottimo segnale di come lo sport del CSI sia sempre più inclusivo e come gli atleti con disabilità possano sempre più partecipare alle manifestazioni alla pari di tutti gli altri. Lo scopo è chiaro: rendere “normale” lo sport con i disabili, dove l’integrazione rappresenti sempre meno un obiettivo progettuale, ma sempre più un dato di fatto: “normale” ap­punto.

Dobbiamo comunque citare gli ottimi risultati ottenuti dagli atleti del Dosso. Marco Dognini si è laureato campione nazionale dei 60 mt e del salto in lungo, con due ottime performance. Alle sue due medaglie d’oro si sono aggiunte ben tre medaglie d’argento conquistate da Rani Agazzi (salto in lungo e lancio del vortex) e da Danilo Tartaglia (lancio del vortex). Infine sono state due le me­daglie di bronzo: Fabrizio Gobbi nei 400 mt e Giuseppe Ghidelli nel lancio del vortex.

Quel che comunque non ci si stancherà mai di sottolineare è l’entusiasmo, la gioia e l’impegno di tutti gli atleti, che va ben oltre i risultati tecnici. Diceva Giuseppe, nel momento della premiazione: “Quan­do hanno annunciato il mio nome e la mia medaglia di bronzo, si è sentito un lungo e forte ap­plauso. Mi sono emozionato e mi è venuto da piangere per la gioia”. Ecco: vale la pena di conti­nuare su questa strada, perché sentirsi partecipi, sentirsi protagonisti, colora e da sapore alla vita.

Con le medaglie conquistate il Dosso si è classificato al 32° posto delle 70 società sportive presen­ti.

Una citazione particolare merita una società del comitato di Mantova, ma che partecipa attivamen­te alle gare organizzate dal comitato di Cremona. Si tratta del CIRCOLO ANSPI LA VIGNA di Cere­sara, che ha ottenuto un fantastico 5° posto nella classifica generale delle 70 società sportive parte­cipanti, piazzandosi anche al 3° posto nel medagliere.