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Festa dei nuovi sport – La gioia di sperimentare

Festa dei nuovi sport – La gioia di sperimentare

Metti: cento bambini con una voglia matta di giocare e divertirsi; aggiungi: un posto accogliente e ben attrezzato per fare sport; insaporisci tutto con animatori preparati, appassionati e innamorati dei bambini. Risultato? Una gran bella festa!

Così è stata la festa degli sport nuovi che si è svolta all’Oratorio di Castelverde sabato 6 aprile scorso. Stavolta è mancato un ingrediente che da solo fa sem­pre festa: il sole. Ma non crediate che qualcuno abbia sofferto il freddo! Anzi, i bambini correvano di qua e di là accalorati, ma soprattutto entusiasti. Ma a cosa abbiamo giocato? Cose nuove, sport mai visti. A cominciare dal frisbee, per proseguire con la pallamano, il calcio-tennis e per finire: il tiro con l’arco.

Qualcuno potrebbe chiedere: “perché non i soliti sport tradizionali: calcio, volley, ba­sket?” Perché lo scopo dello sport del CSI è “educare”. Educare viene dal latino e significa “tirar fuori”. L’educazione non si fa semplicemente ripetendo ciò che si conosce già, rifacendo gesti e azioni standardizzate. Il CSI vuole “tirare fuori” i bambini dalle abitudini, dalla paura di scoprire le novità, di rischiare anche di sbagliare, ma per cercare strade nuove. E infatti come si fa a far volare il disco del frisbee? Boh? Bisogna provare, inventare, fare esperienza. E come si fa a tirare con i piedi la palla oltre la rete del tennis? E per giocare a pallamano bisogna imparare a correre, palleggiare, passare ai compagni, centrare la porta. Per concludere col tiro con l’arco che mette in gioco la forza, la capacità di tenere fermo ed in equilibrio l’arco, di mirare il bersaglio e colpirlo al centro.

La Vita è così; non è fatta di ripetizioni e di abitudini. Ci riserva sorprese, tante volte belle e qualche volta tristi. Ma chi è cresciuto con la curiosità di imparare cose nuove, di non spaventarsi di fronte alle novità, di essere creativo e di inventare soluzioni sconosciute prima, diventerà una per­sona che sarà capace di affrontare le sfide della vita con mentalità vincente. Il tutto condito con la gioia e la festa, perché, come ha detto Davide, responsabile delle attività dei bambini del CSI di Cremona, noi facciamo festa per ricordarci che lo scopo della vita è uno solo: la Felicità. E la gioia l’hanno sperimentata anche gli adulti presenti, genitori, animatori, dirigenti, coinvolti nel gioco finale: La Battaglia. Cosa c’è di più bello che vedere i Grandi ritornare bambini e i Bambini essere felici di giocare con i Grandi?

La prossima festa è la giornata dell’atletica dell’11 maggio e poi gran finale con la Festa di tutti gli sport il 1° giugno.